Rumori di Spogliatoio

Francesco Toldo e Gigi Di Biagio per 'RdS' (ITA)

Angelo PalmeriComment

'RdS' prende una pausa dalla consueta cronaca in lingua inglese sugli avvenimenti del calcio estone per offrirvi un paio di brevi ed intense interviste con due protagonisti assoluti del calcio italiano, oggi tecnici federali.

Uno ve lo ricorderete per quel fantastico ciclo con `Zemanlandia´, a Foggia prima ed a Roma, sponda giallorossa, dopo. Poi l´Inter dell´era pre-Calciopoli. Alla nazionale purtroppo il ricordo di tutti i tifosi e´ legato a quel maledetto rigore stampatosi sulla traversa allo Stade de France quel dannato 3 luglio del 1998.

Ma vediamo che ci racconta lui in persona, ´Giggidibiagio´:

L´altro invece ve lo ricordate per le incredibili parate in quella semifinale all´ultimo rigore con l´Olanda padrona di casa. Un tabu´ pagato da Di Biagio e sfatato da Toldo due anni dopo ad Euro 2000, solo per poi conoscere una nuova escalation del dolore calcistico-sportivo: il Golden Goal.
´Toldone´, ora preparatore dei portieri, ci dice la sua su questo ed altro in un giorno che e´ un anniversario per ogni interista (22 maggio) e che lui fa finta di non ricordare…

La presenza di Di Biagio e Toldo a Tallinn era dovuta all´incontro amichevole svoltosi in citta´ tra le rispettive U-17 di Estonia ed Italia.

Una specie di rivincita dell´incontro del maggio 2012 in un triangolare altrettanto amichevole (Estonia, Italia, Norvegia) nel quale i ragazzini baltici sorpresero i pari grado battendoli 1-0 (la rete fu del a noi ben noto Rauno Sappinen, oggi stellina del FC Flora dei ragazzini terribili)

In questa ´rivincita´, gli azzurrini hanno riportato in alto il tricolore vincendo con lo stesso risultato grazie alla rete messa a segno al 12´ del primo tempo da Valerio Trani, classe ´97, attaccante dell´AS Roma
Solo ardore sportivo da parte dei ragazzi estoni, qualitativamente molto indietro rispetto agli azzurrini: al palla-a-terra dei nostri, hanno opposto il classico ´palla lunga e pedalare´ cercando di sfruttare qualche contropiede senza troppa fortuna grazie alla ben attenta linea difensiva ospite.
Strano che l´allenatore estone, Lars Hopp, affermi che ´le occasioni sono state 4 a 3 per loro´ forse si riferiva a qualche palla lunga che a malapena ha raggiunto l´area di rigore ben controllata da uno dei nostri difensori o spazzata dagli eccellenti guantoni di Alex Meret, ´97 di proprieta´ dell´Udinese.
E´ il caso di dire, Lars? Ma che partita hai visto?

A breve RdS Extra fornira´ gli highlights del match seguito per voi.

Nel frattempo vi invitiamo a gustarvi qualche scatto della nostra fotografa Helen Kauksi.