Rumori di Spogliatoio

(ITA) Idea Vassiljev per l’FC Bari 1908

Angelo PalmeriComment

29 anni e non sentirli.

Konstantin Vassiljev ha voglia di mettersi in discussione in un campionato di un paese a grande tradizione calcistica.

Dopo tre anni presso l’Amkar Perm (club della Russian Prem'er Liga) il trequartista estone di etnia russa non ha rinnovato il contratto con il club rossonero degli Urali.

Non una sua decisione, ma del club e del nuovo tecnico, il serbo Slavoljub Muslin, che e’ alla ricerca di giovani per il centrocampo e possibilmente di passaporto russo. ‘Kostja’ infatti e’ un comunitario a tutti gli effetti avendo cittadinanza e passaporto estone. Pur avendo presenziato un paio di amichevoli ed il ritiro in Austria, Vassiljev ha definitivamente lasciato il ritiro del club per tornare nella sua Tallinn.

Questa decisione e’ venuta un po’ di sorpresa’ ha detto il fantasista al Postimees.ee, quotidiano online estone ‘paradossalmente era come se fossi in prova nel club in cui avevo giocato negli ultimi tre anni!

Secondo fonti di ‘Rumori di Spogliatoio’, ci sarebbe gia’ stato un contatto tra la societa’ barese ed il giocatore prima che l’Amkar rinunciasse alla riconferma. Il mancato rinnovo potrebbe riavvicinare le parti dato che il giocatore e’ alla ricerca di un club con cui continuare la preparazione ed essere pronto per i primi impegni internazionali di settembre (Svezia il 4 – amichevole – e Slovenia l’8 – qualificazioni europee) essendo il perno fondamentale della squadra nazionale estone. Stante le nostre fonti, il giocatore gradirebbe la sistemazione nel capoluogo pugliese.

Vassiljev e’ probabilmente il calciatore piu’ eclettico e di fantasia che il piccolo paese baltico abbia sfornato dalla riottenuta indipendenza (1991).

Vassiljev Estonia.jpg

Passati i fasti di Mart Poom (il portierone riserva all’Arsenal e titolare al Derby County) e del famoso Risto Kallaste (terzino sinistro autore della celebra rimessa con capriola), l’Estonia e’ riuscita ad imporsi all’attenzione europea grazie ad un giocatore offensivo, segno della crescita calcistica del paese a livello internazionale.

In nazionale ha collezionato 71 presenze (18mo di sempre) e 17 goal.
In nazionale viene impiegato come trequartista nel 4-2-3-1 on nel piu' difensivo 4-5-1 sapendosi sacrificare in copertura. All'occorrenza ha ricoperto anche il ruolo di ala sinistra alta, ma non e' la posizione in cui da il meglio di se.

L’ultimo acuto di ‘Kostja’ e’ stata la doppietta all’Olanda di Van Gaal che e' costata agli ‘orange’ gli unici punti persi alle qualificazioni per il mondiale. Prima un gioco di prestigio che inganna Strootman e porta gli estoni al pareggio dopo il vantaggio di Robben, e poi un pallonetto a bruciare l’uscita del portiere olandese con Bruno Martins Indi incapace di fermare il fantasista nella sua incursione, che porta l'Estonia addirittura sul 2-1!


I goal di Vassiljev ai minuti 1:07 e 2:18 contro l'Olanda

Il momento piu’ importante della sua carriera e’ stato a cavallo del 2010-11 quando, a suon di prestazioni, assist e goal, ha spinto il paese baltico ai suoi primi play-off per un torneo finale (Euro 2012) persi contro l’Irlanda del Trap 5-1 tra andata e ritorno.

Sua la punizione che, durante le qualificazioni a Euro 2012, brucia le mani a Sirigu permettendo al compagno di squadra, Sergei Zenjov, di infilare il portiere del PSG e portare l’Estonia al riposo di un goal avanti a Tallinn (il risultato finale fu 2-1 per gli Azzurri con goal di Cassano e Bonucci).

Un altro acuto di quella storica campagna di qualificazione e' la bordata che gela il Maracana’ di Belgrado e praticamente dà il via alla storica vittoria in Serbia (3-1) della sua nazionale compromettendo la qualificazione ai play-off di Stankovic&Co.
Il goal fu nominato come ‘Goal della settimana’ dal popolare sito Goal.com.
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Vassiljev e’ dotato di un ottimo tiro in corsa e su calcio di punizione (chiedere al portiere dell’Arsenal, Szeszeny, trafitto con la sua Polonia a Tallinn in amichevole) e dell’undici estone e’ quello che possiede la migliore visione di gioco ed il passaggio smarcante. Non disdegna l’inserimento negli spazi ed e’ dotato di buona tecnica individuale essendo anche ambidestro.

Nato a Tallinn il 16 agosto del 1984, cresce nella fucina di talenti della capitale, il TJK Legion. Il suo primo contratto professionistico lo ottiene all’FC Levadia, club plurititolato in Estonia e con il quale vince il titolo estone nel 2006-07. A gennaio 2008 passa all’ND Lendava 1903 (prima divisione slovena), e da allora la sua carriera si sviluppa solo ed esclusivamente all’estero. Tre anni al Lendava  prima di passare all’FC Koper, la squadra di Capodistria. La permanenza questa volta e’ piu’ breve, infatti nell’estate 2011 arriva la chiamata dalla Russia per raggiungere l’Amkar Perm dell’allenatore montenegrino Miodrag Bozovic. Le guide tecniche non saranno l’elemento piu’ stabile per ‘Kostja’ a Perm, in quanto il club cambia allenatore tre volte in tre stagioni. L’ultimo, il celebre ‘baffo’ Stanislav Cherchesov, portiere dello Spartak Mosca e della nazionale sovietica, ora accasatosi alla Dinamo Mosca dopo una sola stagione.
Nella russa Prem’er Liga ha collezionato 63 presenze e 4 goal, sfornando 10 assist. Uno di questi quattro goal e’ stato votato dai fan dell’Amkar come il secondo miglior goal della stagione 2013-14.

Non sarebbe il primo estone a giocare in Italia ma seguirebbe, in ordine temporale, alcuni suoi compagni di nazionale: il portiere Sergei Pareiko (Casale, 1998-99) il terzino estone Enar Jääger (Ascoli, 2009-10) e Tarmo Kink (2012). Al momento l'unico calciatore estone in Italia e' l'U-19 Frank Liivak presso la Primavera del Napoli e che ha debuttato in nazionale maggiore lo scorso maggio.


Il goal alla Dinamo Mosca (Ottobre 2013)
 

Una Top10 di goal del nazionale estone (goal alla Serbia minuto 1:38)